Disturbi dell’Apprendimento (DSA)

 

DISLESSIA

La Legge 170/2010 sottoscrive a partire dall’articolo I il riconoscimento della dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia quali Disturbi Specifici dell’Apprendimento presenti in un quadro di normodotazione intellettiva e assenza di patologie sensoriali e neurobiologiche. L’articolo 5 stabilisce l’uso di strumenti compensativi e adeguate forme di verifica per tutto l’anno scolastico, l’articolo 6 si rivolge alla famiglia alla quale viene riconosciuto un ruolo di supporto nell’assistenza didattica dei figli.

Un bambino dislessico porta con sé una buona dose di frustrazione perché spesso non compreso dall’adulto e si trova ad affrontare ogni giorno delle grandi difficoltà sia a scuola che a casa.

E’ importante partire dal presupposto che ognuno è caratterizzato da uno stile cognitivo e dunque la diversità intesa in questi termini è sicuramente un punto di forza. I canali sensoriali di accesso alle informazioni rimandano a stili di apprendimento peculiari:

  • visivo-verbale
  • visivo-non verbale
  • uditivo
  • cinestesico

E’ evidente che i bambini con DSA incontrano maggiori difficoltà con il canale visivo-verbale basato sulla letto-scrittura. Il bambino va dunque accompagnato ad utilizzare altri canali.

COSA PUO’ FARE LO PSICOLOGO?

Come psicologa accompagno il bambino e la famiglia ad affrontare innanzitutto il difficile momento in cui viene diagnosticato un DSA che spesso genera frustrazione e senso di inadeguatezza anche nei genitore; inoltre, offro un sostegno psicologico nell’affrontare questa situazione di forte disagio dal momento che i continui insuccessi nell’apprendimento portano a vissuti di sfiducia, calo dell’autostima, abbassamento della motivazione, convinzione di essere poco intelligenti oppure di essere incapaci, pigri e svogliati. Alcuni bambini tendono a chiudersi in se stessi con reazioni di tipo depressivo, altri, invece, sviluppano comportamenti disturbanti generati da sentimenti di rabbia.

Successivamente, insieme alla famiglia, concordo un percorso in cui vengono suggerite strategie da mettere in atto per gestire i compiti di apprendimento e per rinforzare le abilità metacognitive, ovvero la capacità di riflettere sui propri processi mentali e comprenderne il funzionamento in modo da poterli controllare il più possibile.